IL FATTACCIO
E’ appena stato pubblicato l'annual advertising expenditure survey dello IAB Europe per il 2007. I dati mostrano che la spesa complessiva in pubblicità online è cresciuta del 26% per un valore del mercato europeo di circa 14,7 Miliardi di Euro nel 2007.La quota 2007 dell’online adv sul totale del mercato pubblicitario è pari, secondo IAB Europe al 18% in Olanda, al 15,6% in Norvegia e solo al 6,7% in Italia.
Ecco il dettaglio by country:

Questi dati potrebbero inoltre essere fin troppo ottimisti per il nostro paese. Altri analisti hanno infatti recentemente valutato il peso dell’online ADV italiano pari al 3% (Nielsen Media) o addirittura al 1,8% (Datamonitor, anno di riferimento 2006). Un ulteriore inquadramento della posizione peculiare dell’Italia è dato dalla spesa pubblicitaria (online) per singolo utente, con la Norvegia che investe mediamente 133 euro contro gli 80 di media europea. E l'Italia? Con soli 37 euro di spesa per utente internet l’italia è all’ultimo posto tra i 14 paesi considerati.
E ALLORA?
Ma questo è un bene o un male per noi e per il paese? In generale la pubblicità online tende ad essere più contestualizzata e quindi più utile. Ma ciò che è più grave è che la posizione dell’italia sulla pubblicità online rispecchia in generale un sistema della comunicazione ancora ingessato dal duopolio televisivo, con il mercato televisivo che continua ad avere una concentrazione e un peso eccezionali rispetto agli altri media e al resto del mondo. E con la penetrazione della rete e del broadband inferiore alla media europea. Con l'alfabetizzazione informatica sotto la media europea. Con il numero di laureati e diplomati inferiore alla media europea.
Qualcosa sta cambiando, certo. Ma come vediamo il nostro cambiamento è ancora troppo lento, perdiamo il passo, le occasioni, il treno.
Speriamo che qualcuno ascolti lo sferragliare che si allontana e ci aiuti a salire sul prossimo treno europeo, prima che sia troppo tardi. Secondo te cosa si dovrebbe fare per non perdere anche il prossimo?
2 commenti:
Mandiamoli tutti a quel paese e usiamo solo internet d'ora in poi!
E' proprio questo il problema, l'utilizzo della rete cresce troppo lentamente, gli investimenti latitano, i vantaggi per tutti noi restano meno di quelli potenziali. Questo determina un utilizzo che cresce ancora troppo lentamente e così via...
Posta un commento