martedì 29 gennaio 2008

Televisione e pubblicità digitale

Rileggo oggi due miei articoli scritti alcuni anni fa su:

e li trovo ancora totalmente attuali, fatta salva la continua crescita dei canali specializzati e del web, fenomeni già citati e che si mmanifestano entrambi da qualche anno. Con il panorama delle telecomunicazioni sconvolto dalle nuove tecnologie, quanto è lenta nel cambiare l'industria televisiva?
EDIT: il 30/01/2008 la corte di giustizia UE ha definito l'attuale sistema delle frequenze televisive contrario alla normativa comunitaria, con particolare riferimento alle frequenze utilizzate da Rete4 che dovranno invece essere assegnate a Europa7 e al congelamento della situazione di duopolio già esistente. In tal senso si era già espresso più volte negli anni il sistema giudiziario italiano. Il probabile effetto è che lo stato italiano (noi) dovrà prima o poi risarcire milioni (miliardi secondo l'avvocato di Europa7) di Euro a Di Stefano, proprietario di Europa7.

2 commenti:

Laura G. ha detto...

Complimenti per le analisi, sono fatte veramente bene.

Otto_Vask ha detto...

Grazie!