mercoledì 23 gennaio 2008

Come buttar via 8 Euromilioni e vivere felici


Italia.it ha chiuso, senza essere nemmeno mai veramente entrato in produzione. Nella foto a lato è visibile l'analisi degli errori/orrori del logo fatta da http://www.aaa-copywriter.it . Italia.it è probabilmente il peggior portale della storia italiana, e sicuramente il più costoso, non ha aggiunto neanche un euro di valore ai contribuenti - i cittadini -che l'hanno pagato. In compenso ne ha aggiunti parecchi - 7,8 milioni secondo punto informatico e il blog scandalo italiano - alle società che hanno curato l'infrastruttura tecnologica, un raggruppamento temporaneo di imprese costituito da: IBM (capofila), ITS, Tiscover, Innovazione Italia.

Non è chiaro quanro sia stato pagato alle regioni del budget a loro dedicato di 20 milioni per il data entry di perle come: "Benvenuti a Pesaro, la città di Federico Fellini" o "l'Abruzzo, regione senza coste". Dei restanti 20 milioni di euro destinati al marketing del portalone sembra che non sia stato speso ancora nulla.

Il progetto lanciato dal Ministro dell'innovazione sotto il governo Berlusconi Lucio Stanca (ex AD IBM) è stato chiuso dal Ministro Rutelli pochi giorni prima della crisi di governo aperta dal Ministro Mastella.

2 commenti:

Aemilius ha detto...

LOL, sarebbe tragico se non fosse comico (e vero)

Otto_Vask ha detto...

Purtroppo è tutto vero. E temo che nessuno pagherà per il danno arrecato al paese.