martedì 29 gennaio 2008

Televisione e pubblicità digitale

Rileggo oggi due miei articoli scritti alcuni anni fa su:

e li trovo ancora totalmente attuali, fatta salva la continua crescita dei canali specializzati e del web, fenomeni già citati e che si mmanifestano entrambi da qualche anno. Con il panorama delle telecomunicazioni sconvolto dalle nuove tecnologie, quanto è lenta nel cambiare l'industria televisiva?
EDIT: il 30/01/2008 la corte di giustizia UE ha definito l'attuale sistema delle frequenze televisive contrario alla normativa comunitaria, con particolare riferimento alle frequenze utilizzate da Rete4 che dovranno invece essere assegnate a Europa7 e al congelamento della situazione di duopolio già esistente. In tal senso si era già espresso più volte negli anni il sistema giudiziario italiano. Il probabile effetto è che lo stato italiano (noi) dovrà prima o poi risarcire milioni (miliardi secondo l'avvocato di Europa7) di Euro a Di Stefano, proprietario di Europa7.

mercoledì 23 gennaio 2008

Come buttar via 8 Euromilioni e vivere felici


Italia.it ha chiuso, senza essere nemmeno mai veramente entrato in produzione. Nella foto a lato è visibile l'analisi degli errori/orrori del logo fatta da http://www.aaa-copywriter.it . Italia.it è probabilmente il peggior portale della storia italiana, e sicuramente il più costoso, non ha aggiunto neanche un euro di valore ai contribuenti - i cittadini -che l'hanno pagato. In compenso ne ha aggiunti parecchi - 7,8 milioni secondo punto informatico e il blog scandalo italiano - alle società che hanno curato l'infrastruttura tecnologica, un raggruppamento temporaneo di imprese costituito da: IBM (capofila), ITS, Tiscover, Innovazione Italia.

Non è chiaro quanro sia stato pagato alle regioni del budget a loro dedicato di 20 milioni per il data entry di perle come: "Benvenuti a Pesaro, la città di Federico Fellini" o "l'Abruzzo, regione senza coste". Dei restanti 20 milioni di euro destinati al marketing del portalone sembra che non sia stato speso ancora nulla.

Il progetto lanciato dal Ministro dell'innovazione sotto il governo Berlusconi Lucio Stanca (ex AD IBM) è stato chiuso dal Ministro Rutelli pochi giorni prima della crisi di governo aperta dal Ministro Mastella.

venerdì 18 gennaio 2008

I due peccati mortali con il Ragù

Noto che si commettono facilmente due peccati mortali nel preparare un buon ragu:

Peccati mortali:
1) Non far rosolare la carne abbastanza a lungo
2) Esagerare con la pancetta.

Peccati veniali:
1) ubriacarti di Sangiovese o Chianti mentre lo prepari
2) non lasciarlo decantare le sue 10-12 ore

lunedì 14 gennaio 2008

Due milioni di Euro al giorno


Cosa sono? Sono le perdite Alitalia del 2006 pari esattamente 625.630 Milioni di Euro per il solo 2006 (nel 2005 erano 167.778). Come sappiamo, questo è il risultato di:
1) una strategia unica e bislacca che prevede la gestione di due hub, Milano e Roma, nello stesso paese e 2) una pessima execution.
Ora, in questo periodo tutti i giornali titolano che con la vendita ad Airfrance scompariranno 40 rotte da Malpensa. Questo vuol dire che, nel breve periodo, parlando di viaggi intercontinentali, bisognerà fare scalo in un aeroporto, Roma, Londra, Madrid, Parigi prima di andare a New York, Tokyo, Buenos Aires o altre destinazioni Extraeuropee. Nel medio periodo 2-3 anni, queste rotte verranno sicuramente coperte da altre compagnie, con rayanair che ha già fatto una proposta, peraltro rifiutata dal gestore aeroportuale. E' così grave dover fare scalo a Madrid ogni volta che andiamo a Buenos Aires per i prossimi tre anni.? Preferiamo pagare due Euromilioni al giorno di tasse in più per questa comodità? E perchè il sistema mediatico non è capace, quando ci racconta delle rotte perdute, di ricordarci quanto queste ci vengono a costare?

Pubblicità contestuale


Dotcoma segnala questo veramente incredibile errore di pubblicità contestuale pubblicato sulla versione online del quotidiano australiano Sunday Monday Herald via adsense.

sabato 12 gennaio 2008

Per Pippo




Dovrebbe essere questo. Mi sembra che a volte ometta il secondo ottavo di cassa e a volte fa ulteriori variazioni con la campana ma più o meno...

mercoledì 9 gennaio 2008

Brave new world


Questa macchina supersportiva dell'americana Tesla Motors, che fa da 0 a 60 mph (quasi 100 km/h) h in meno di 4 secondi è elettrica. Sì hai letto bene. Elettrica. Grazie a prodotti come questo o alle ibride come la lexus/Toyota , o la nuova low cost dell'indiana Tata nei prossimi dieci anni cambierà il mercato, la domanda e l'offerta di veicoli elettrici o ibridi diventerà una realtà significativa.

Il mondo sta cambiando anche nei settori più pesanti e tradizionali. Finalmente.

Qui il corporate blog di Tesla Motors.

lunedì 7 gennaio 2008

Ecopass


Funzionerà l'accrocchio messo in piedi dalla moratti e dal suo team? L'esordio è stato pessimo, attese interminabili al telefono, l'attivazione dal sito che non funzionava e tutto il peggio che gli informatici e le loro procedure riescono a esprimere si è condensato nei primi giorni di attivazione dell'ecopass.

Dal punto di vista del management per poter dire che l'Ecopass funziona bisogna aver prima stabilito un obiettivo da raggiungere. Io obiettivi chiari e quantificabili da parte della moratti non ne ho sentiti, la nostra stampa come al solito è stata incapace di chiedere al sindaco una quantificazione esplicita nella diminuzione dell'inquinamento o dei veicoli in ingresso.

Allora azzardo io un target. Nel 2007 abbiamo sforato circa 160 volte il limite di guardia delle polveri sottili e porcherie varie, contro i 33 giorni concessi dalla UE. Ecco, diamoci come obiettivo 2008 niente di più che rientrare nei parametri UE, che sono considerati il limite oltre il quale l'aria diventa gravemente nociva per la salute. Se ci riusciamo sarà un successo, concediamo anche un più o meno dieci per cento, altrimenti sarà un fallimento. Va bene? Peccato solo che i nostri giornalisti non siano stato capaci di fare una domanda così banale. Del resto abbiamo l'informazione che ci meritiamo.

sabato 5 gennaio 2008

Il non detto nel discorso del Presidente della Repubblica

Quello che non mi è piaciuto nel discorso di fine anno del Presidente Napolitano è soprattutto il non detto, che ha reso il suo discorso retorico e lontano dalle priorità del paese.

Napolitano non ha detto che la priorità numero uno è invertire il declino. Da almeno quindici anni cresciamo a ritmi inferiori al resto d’Europa e del mondo. Minore crescita vuol dire minori salari, minori investimenti in innovazione, produttività, formazione. Minore competitività. Minor ricchezza e famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese.

Non ha detto che il nostro sistema giudiziario è vergognosamente lento e inaffidabile. E che poco o nulla si sta facendo per migliorarlo. Questo significa attrarre meno investimenti dall’estero, minori garanzie per i cittadini comuni nella difesa dei propri diritti, più spazio per movimenti e pratiche illecite o ai limiti del lecito, dalla sicurezza sul lavoro a quella per le strade, dal falso in bilancio alla corruzione.

Non ha ricordato il tremendo costo dell’amministrazione pubblica a fronte dei pochi servizi, di bassa qualità, erogati da una macchina rigida e farraginosa, burocratica e lenta, incapace di ascoltare i cittadini. Significa di nuovo minore attrazione di investimenti esteri, maggiori difficoltà nello sviluppo, lentezze e costi di inefficienza ribaltati su imprese e cittadini, minore qualità della vita.

Ecco, avrei voluto che Napolitano non avesse parlato solo dei sintomi, ma avesse invece evidenziato le priorità per combatterli, per uscire da un declino sempre più negato e sempre più reale.

Un'altra occasione perduta.

giovedì 3 gennaio 2008

5 cose che ho scoperto nel 2007

  1. [cinema] Kim-Ki-Duk, solo storie di pazzi furiosi
  2. [nuoto] In piscina la mattina presto. Alle 9.30 ti sei già guadagnato la giornata.
  3. [drums] Syncopation by Ted Reed. Fantastico per sviluppare indipendenza, scioltezza groove
  4. [music] Beck e Moby. Musica elettronica che può piacere anche agli anziani
  5. [drums] L’uso del pollice nel traditional grip

martedì 1 gennaio 2008

Protocollo di Kyoto


Il 31 dicembre in piscina era pieno. Tutti ad accumulare crediti per il cenone...